Category Archives: Giurisprudenza

NIENTE ASTA SENZA PROVA DELLA CESSIONE DEL CREDITO

Tribunale di Paola – Ordinanza del 8 marzo 2022

ROMA – Con l’ordinanza R.G. 925-1/2021 dell’8 marzo 2022 il dott. Luigi Verracchione del Tribunale di Paola ha sospeso l’efficacia del titolo esecutivo, nel caso di specie un precetto su mutuo che ha dato luogo ad un pignoramento immobiliare seguito da istanza per la vendita dell’immobile.

         Si tratta di una delle tante ordinanze ottenute dai legali dello SNARP, coordinati dal Prof. Avv. Marina Flocco, fondamentale per richiedere  la sospensione dell’esecuzione dei giudizi di primo e secondo grado e sino all’esito della Cassazione, che confermata definitivamente,  oltre a salvare l’immobile pignorato dalla svendita certa all’asta, creerà anche i presupposti per il risarcimento di tutti i danni patiti dall’esecutato.

         Per il medesimo principio, coloro che si ritrovano vittime di esecuzione e o vendita nonostante la indimostrata titolarità del credito, potranno citare per tutti i danni subiti dalle iniziative giudiziarie delle società di gestione dei crediti loro svenduti dalle banche, che hanno avuto per conseguenza svendite all’asta.

         Una condizione che in Italia riguarda oltre 250.000 nuclei famigliari, avverso la quale il Sindacato SNARP combatte dal 1995 una battaglia entrata nel vivo delle aspettative dei cittadini dopo la prima ferrea sentenza n. 1105 depositata il 26 marzo 2013, emessa dal dott. Dessì del Tribunale di Cagliari, che accogliendo le contestazioni mosse daL Prof. Avv. Marina Flocco e dalla dinamica coordinatrice cagliaritana Avv. Gabriella Covacivich, ha revocato la vendita immobiliare in danno di una anziana signora isolana.

         Di qui l’invito a non arrendersi rivolto dallo SNARP ai malcapitati delle case all’asta, per impugnare a denti stretti gli abusi e  le prevaricazioni del sistema bancario senza farsi prendere dallo sconforto e senza arrendersi.

         Il provvedimento apre un positivo spiraglio in favore di tutti i soggetti aggrediti con esecuzioni immobiliari dalle  società di gestione del monte  crediti cartolarizzati in blocco dalle banche, per oltre 500 miliardi di euro a far data dal 1998, anno di introduzione della legge foriera della gravissima elusione fiscale che in tutti questi anni ha consentito a banche e finanziarie di evitarsi il pagamento di oneri tributari per almeno 250 miliardi di euro, ricaduti e prelevati d’imperio dalle tasche dei cittadini contribuenti, contestabili iniziative responsabili di circa un milione di espropriazioni immobiliari nell’ultimo decennio e di altrettanti nuclei famigliari sfrattati dalle loro abitazioni e dai loro affetti più cari.     


Illegittima la variazione unilaterale delle condizioni di conto corrente ai consumatori senza giustificato motivo – bonifico istantaneo modifica peggiorativa delle condizioni

Decisione Collegio di Coordinamento ABF n. 15627/2021

Le modifiche introdotte dal D.Lgs. 218/2017 all’art. 126-sexies del T.U.B. attraverso la soppressione del previgente comma 5 e l’introduzione del comma 4-bis, non hanno carattere innovativo, poiché ribadiscono la necessità di un giustificato motivo alla base delle proposte unilaterali di modifiche contrattuali relative ai servizi di pagamento, ove il cliente è un consumatore, a conferma della previsione già precedentemente in essere in forza dell’abrogato comma 5. “

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Diritto alla cancellazione dei dati CAI e al risarcimento del danno per omesso preavviso di revoca all’autorizzazione nell’utilizzo della carta di pagamento

Category : Giurisprudenza

Decisioni Collegio di Coordinamento n. 8089/2021

“In difetto del preavviso della revoca dell’autorizzazione all’utilizzo di carte di pagamento, la segnalazione in CAI deve ritenersi effettuata in carenza del suo presupposto formale e, quindi, in violazione dell’art.10 ter della legge n. 386/1990; l’illegittimità della segnalazione comporta, di conseguenza, l’obbligo dell’intermediario di adoperarsi per la cancellazione della stessa, oltre che, eventualmente, del risarcimento del danno, ove ne sia fornita la prova”.

Dec-20210324-8089

Nulla la clausola di compensazione legale dei saldi debitori di conto corrente senza il consenso dei titolari consumatori

Decisione Collegio di Coordinamento A.B.F. n. 2438/2021

“Qualora i titolari di un conto corrente bancario abbiano manifestato la loro contrarietà alla compensazione legale di un loro debito con il saldo attivo di tale conto, tale compensazione non può operare. 2. La clausola contrattuale, secondo cui il debito dei correntisti nei confronti della banca sarà compensato comunque con il saldo attivo del loro conto corrente, è abusiva nei confronti dei consumatori e pertanto nulla, ai sensi del combinato disposto dell’art. 33, 1° comma, cod. cons. con l’art. 36 cod. cons.

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Cassazione Sezioni Unite – Va revocato il decreto ingiuntivo se l’opposto non introduce la mediazione obbligatoria

Category : Giurisprudenza

Finalmente il principio di diritto è stato definito dalla Sezioni Unite Civili n. 19596 del 18/09/2020

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Tribunale Civitavecchia Ordinanza del 07/06/2019 Sospensione Esecuzione Immobiliare

Category : Giurisprudenza

Esecuzione forzata immobiliare – credito ceduto – mancata prova della cessione del credito al procedente – sospensione dell’esecuzione – necessità


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Tribunale di Velletri revoca di un decreto ingiuntivo su prestito personale

Category : Giurisprudenza

Tribunale di Velletri Sentenza del 12/06/2018 n. 1406 – Decreto Ingiuntivo – mancata prova dell’erogazione tramite dichiarazione ex art. 50 TUB – nullità del decreto ingiuntivo opposto – revoca – necessità

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